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La Luganega di Monza

La LUGANEGA di Monza è la quasi ormai dimenticata salsiccia tipica monzese. Una salsiccia di colore più tendente al bianco che al rosso, di dimensioni grosse e che al palato risulta molto delicata.

Gli ingredienti principali sono: carne di suino, grana padano, brodo di carne e marsala. La sua particolarità è data proprio dalla presenza nel suo impasto di ingredienti come il grana, che la rende chiara e dolce, e il brodo di carne. Il fatto che sia di colore chiaro può trarre in inganno: non è una salsiccia grassa. L'uso di vino invece che di liquidi più economici è una dimostrazione dell'abbondanza di questo prodotto nella Brianza di un tempo. Una volta il consumo della luganega era tra i più importanti prodotti suini, tanto che il salumiere veniva chiamato "luganeghe".

Le sue origini le ritroviamo grazie a Stefano Ortensio Lando, uno storico milanese vissuto nel 1500. Questi in "Commentari delle cose d'Italia" scrisse "Non ti scordar della luganega di Monza". Ma, dobbiamo ringraziare ancora di più Francesco Cherubini che nel suo vocabolario milanese-italiano del 1839 ne riporta addirittura gli ingredienti. Scrisse: "Luganega, Corda di Monscia - Salsiccia - Carne di majale sottilmente tritata, addobbata di sale e droghe, e messa dentro le intestina d'agnello ben ripulite."
Purtroppo però dagli anni 70 in poi molti se ne sono dimenticati. Ma grazie a chi ha voluto sempre mantenere saldo il legame con la propria terra e custodire un bagaglio culturale ricco di tradizioni e metodi di preparazioni antichi, riusciamo ancora ad assaggiare qualcosa che ci ricordi chi siamo e da dove veniamo:la Brianza.

La Brianza dove uno dei piatti forti era il risotto alla monzese. Risotto bianco che come ingrediente principale ovviamente ha la luganega di Monza. Tipico è anche il risotto giallo con luganega che, la tradizione vuole, è d'obbligo mangiare l'ultimo giovedì di gennaio in occasione del rogo della Giubiana. Una rimanenza di festa celtica durante la quale un fantoccio raffigurante una strega viene bruciato con un sottofondo molto rumoroso. Bruciandola ci si sarebbe protetti dagli influssi negativi e si avrebbe goduto di salute e prosperità tutto l'anno.

Ma perché non legare tradizione e innovazione? Ecco allora che vengono inventati i RAVIOLI CON LUGANEGA: ravioli di grosse dimensioni che presentano la luganega come unico ripieno. Proprio per la loro particolarità si è deciso di registrarne il marchio presso l'ufficio brevetti.